HOME VIDEO – I mercenari (The Expendables)

Provate oggi, novembre 2011, a guardare un film d’azione anni ’80. Fatte le dovute distinzioni interne, assisterete ad un concentrato di dinamiche standardizzate condito da una dose a dir poco eccessiva di ripetizioni nella scrittura. Qualche esempio?

Jason Statham: gli hanno detto di sta’ incazzato

·         Pistole che bucano puntualmente il serbatoio del veicolo di turno e “boom!”
·         Puntatori laser che fanno luce nel buio prima di posarsi sul malcapitato di turno
·         Milioni di nemici che combattono contro l’eroe buono di turno educatamente, in fila per uno
·         Macchine che volano a ogni contatto, anche insignificante e che, non di rado, dopo aver speronato adorano proseguire adagiate sulle sole due ruote laterali.
·         L’immancabile amore segreto di una donna bella e fiera per l’eroe più duro che puro. Un’attrazione fatale che lei trattiene educatamente per quasi tutta la durata della pellicola ma che, nel finale, esplode come uno qualsiasi dei veicoli citati in precedenza.

mercenari_br
Botti e botte da orbi messi lì a dare forma ad una storia che più lineare non si può. Il declino di quel genere coincide pressappoco col lento pensionamento degli 80’s e dell’icona macho che ai tempi spopolava a tal punto che oggi come oggi, fine 2011, se dici “azione” dici ancora Sly, Bruce e Schwarzy, con buona pace dei vari Vin Diesel, Statham e compagnia.
Il connubio “star pompate- decade ammaliata dal bicipite”, ha creato miti difficili da rimpiazzare.

Neppure Jet Li è Bruce Lee se vogliamo dirla tutta, nonostante i tentativi anagrafici e nonostante Bruce con gli 80’s non è che c’entri tantissimo.
Negli ultimi due decenni, quella tipologia di Action Movie ha arrancato non poco e così, per restare in vita e al passo coi tempi, abbiamo assistito a diverse novità in termini di sceneggiatura, regia e idee, pensiamo alla frenesia e all’eroe menomato di “Crank!” o all’aggiunta di donne e motori nella serie “Fast & Furious”. In una società così cambiata rispetto a vent’anni fa, quegli statuari, virtuosi e un po’ decerebrati esempi di “mens insana in corpore pompato” non hanno più tantissima ragione d’essere a meno non che si tratti della più clamorosa delle operazioni vintage.

“Noi dovemo sta’ allegri perché semo i principali”

La perversione cinofila di Stallone (regista e interprete principale) è quella di riunirli tutti per il progetto “The expendables”. Sly si mette in testa di far rivivere quell’epopea a distanza di due decadi utilizzando gli stessi volti, seppur invecchiati, di allora e affidando loro ruoli molto riconducibili alla carriera artistica di ciascuno. E lui, Sly, ce li mette dentro proprio tutti, quelli di una volta e quelli di oggi, a partire da sé stesso, per un pirotecnico “cinecazzottone” made in US sbancabotteghino.

C’è tanto, troppo Stallone nel film. Si vede che dopo i remake di Rocky e Rambo, l’eterno “ragazzo” ci ha preso gusto. Il suo “secondo in grado”, una sorta di Stallone giovane e pelato, ha il volto perennemente corrucciato di Jason Statham e che, sceneggiatura impone, non riesce proprio (o ancora) ad essere il capo. C’è lo storico cattivo Eric Roberts che qui fa, udite udite, il cattivo. C’è il tocco esotico di Jet Li, che in preda ai complessi di inferiorità, rivela a Barney/ Stallone: “Mi devi pagare di più, perché gli altri sono più grossi di me e io, piccino, faccio più fatica!”. C’è il competitor di sempre, Schwarzenegger, che nel film fa il competitor di sempre, anche se per pochi minuti. E ancora Bruce Willis, meno mercenario in senso stretto e più boss/ sicario spietato alla “Slevin, patto criminale”. C’è quel bisonte bohemienne e maledetto diMickey Rourke che, dopo la svolta d’autore con “The Wrestler”, vuoi che si sporchi le mani a menarsi con gli altri come uno qualunque? Certo che no. E allora cosa gli fa fare l’amico Sly? Un ex mercenario cazzutissimo che si diletta come artista/ tatuatore/ donnaiolo: scelta perfetta. E c’è anche Dolph Lundgren che, non dimentichiamolo, un tempo è stato Ivan Drago,  nemesi corrotta di Rocky/ Stallone, pertanto nel film deve essere amico ma con riserva, grossa riserva. Oltre ai protagonisti veri e propri, c’è poiuna schiera di omoni/comparse talmente nutrita da lasciare più di uno spiraglio ad una lettura omosex della pellicola:Stone Cold Steve Austin (wrestler), Randy Couture (lottatore vero), Terry Crews (ex star NFL) guidano il gruppone dei giganti pronti a darsele di santa ragione.

In mezzo a tanto testosteroide, Stallone trova un posticino d’obbligo anche per la bellissima di turno che, come da copione, fa più scena se è figlia ribelle di un dittatore cubano, così magari puoi fare la battuta che è una “cubista”.

Lei, però, nonostante gli sforzi, si mette in luce più per la sua cotta nascosta per nonno Sly che per le sue doti umane, anche perché si sa che la forza interiore e il coraggio delle donne, negli Action Movies di cui sopra, non servono proprio a una cippa, a meno che la donna in questione non sia Cynthia Rothrock.

Urge pertanto l’intervento risolutore e scomposto dell’eroe che, in un tripudio di fuochi d’artificio e carri armati volanti, salva lei e nel frattempo, per non farsi mancare niente, fa un’ennesima strage. La morale machista e guerrafondaia studiata ad hoc per educare il ragazzino americano medio, è salva.

Per chi sentisse la mancanza di altri due totem, sappiate che in The Expendables 2 ci saranno anche Jean Claude Van Damme e Chuck Norris nel cast.

Voto 5,5

Con tutte queste “icone dello schiaffo anni ‘80” si rischia davvero di creare un enorme buco nero.

Leggila anche su cinemaerrante

Annunci

Informazioni su copyisteria

Donne, è arrivato l'arrotino e l'ombrellaio!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: