CINEMA. I 10 migliori film della stagione

Premessa d’obbligo: questa classifica contiene solo i film che ho visto. E’ questa l’unica ragione per cui  film quali Drive, Le avventure di Tin Tin, Warrior o Super8 non compaiono in questa Top 10.

1- The Artist

The Artist di Michel Hazanavicius

The Artist di Michel Hazanavicius

Dopo la visione di questo muto, esci dalla sala con un senso di soddisfazione più unico che raro. L’amore, il bianco e nero, la slapstick commedy trasportata con eleganza nella nostra epoca, le trovate geniali di regia e di sceneggiatura. Questo film ha qualcosa di perfetto. 

2- Melancholia

Melancholia di Lars Von Trier

Melancholia di Lars Von Trier

Un’opera maestosa sulla caducità dell’essere umano, scritta con atroce realismo e rappresentata alternando lirismo decadente e forza dirompente. Lars Von Trier non delude.

3- This is England

L’Inghilterra dei primi anni ’80 rivive nello sguardo di Thomas Turgoose e nel film autobiografico straordinario di Meadows.

4- Habemus Papam

L’idea di fondo è geniale e straordinariamente morettiana.

5- The tree of life

L’epopea sulla vita di Terence Mallick.

6- Scialla!

Una lieta sorpresa. Il cinema italiano regala una perla di leggerezza.

7- True grit (Il Grinta)

Il vecchio west secondo i Cohen. Fantastica la giovane protagonista.

8- Il cigno nero

Un bel film. Un finale meraviglioso.

9- This must be the place

Regia grandiosa. Sean Penn onnipresente.

10- Captain America, the first avenger

Il più anacronistico dei supereroi Marvel.

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Donne, è arrivato l'arrotino e l'ombrellaio!!!

  1. egle1967

    Ciao Giuseppe, ti auguro prima di tutto un felice e sereno anno nuovo .
    Sono abbastanza d’accordo con la tua lista e i film li ho visti quasi tutti, ma Lars Von trier non l’ho mai sopportato, misogino e supponente mi indispone e so che faccio il suo gioco perchè lui deve essere uno che si compiace di non piacere, ma lo trovo oltremisura e davvero un po’ malato. L’ultimo non l’ho visto, solo èperchè ho provato a guardare Antichrist e non ce l’ho fatta…..The tree of life è il mio preferito , ci vuole molto coraggio per fare un film del genere oggi, molto… Il grinta è epico, e i Coen non hanno deluso questa volta, sul Cigno nero ho qualche perplessità, perchè la storia è molto forzata, innaturale ma gli interpreti sono grandiosi, sopratutto lei.The artist lo vedrò presto, non posso resistere ad un film muto….anche fatto nel 2011.
    ciao

  2. Carissima, ben ritrovata in questo 2012. Non so tu ma a me questa nuova vita virtuale dopo splinder inizia a piaciucchiare. The tree of life è bellissimo e probabilmente il motivo per cui non l’ho apprezzato come quelli più in alto d lui in classifica è che al momento prediligo i film poco concettuali e visionari. Mi dirai… e Von Trier? Lui mi piace perchè…pff… riesce dare un’impronta troppo personale. Sarà anche un gran paraculo, misogeno, finto e markettaro ma riesce a sorprendermi tutte le volte con quella sua visione malata e decadente dell’arte e dell’immagine: mi sento la sua migliore cavia da laboratorio a dire queste cose. I film di Mallick sono imponenti e pieni, ma l’ultimo l’ho trovato… pffff…troppo “vasto”, che a ben vedere potrebbe essere letto come un gran bel complimento ma per me non lo è, perchè c’ho visto tutto e niente e quello che ho visto m’ha troppo ricordato Kubrick. The Artist te lo devi troppo vedere. Passati i primi 20 minuti di disorientamento totale, ti conquista come nessun film prima, ma fai finta che non t’ho detto niente perchè è risaputo che chi va al cinema con aspettative enormi può solo rimanere deluso da un film. E’ meglio se ti fai sorpendere da The Artist, come è capitato a me:-)) Baci e ancora buon anno. A presto Peppe

  3. Ciao!
    Intanto buon anno!
    Quindi hai visto esattamente 10 film del 2011?
    Io per ora ne ho visto 13, mi son concentrato su vecchi film, più o meno come sempre!
    “Melancholia” lo vedrò o questo mese o il prossimo (adesso non mi ricordo quando)…
    Ho visto The Tree of Life e Black Swan.
    Il primo sono due ore di belle immagini e basta. E’ un film sperimentale, ne apprezzo il tentativo ma onestamente non è un film. Però se a qualcuno piace vedere una serie di immagini, non ho nulla in contrario……l’importante è non scadere nel banale dicendo che è uno dei più grandi film di tutti i tempi solo perchè è un film particolare…..
    Black Swan: il film più pompato della storia del cinema. O almeno del 2011. L’ho guardato con grandi aspettative ma non per colpa mia. Per colpa della critica e di alcuni cineblogger.
    Mi aspettavo di vedere un capolavoro e invece è un film appena sufficiente.
    Il film è troppo concentrato sulla Portman, e tutta la trama è scritta in modo strano. Sembra quasi un susseguirsi di scene scorrelate fra loro, un pò fine a a se stesse. Bravo Vincent Cassel, visto che nessuno lo dice.
    Del 2011 mi son piaciuti “Il discorso del Re”, “Boris”, “Che bella giornata”, “X-Men-L’inizio”.
    Black Swan sufficiente.
    Fright Night mediocre.
    Il rito insufficiente.
    Contagion insufficiente. Perchè sembra di vedere una prima puntata (interessante) di una serie televisiva.
    Buon weekend!

    • Caro Giampaolo, ben ritrovato anche a te. Fa piacere ritrovare i compari splinderiani (e anche faccialibriani, nel tuo caso:-)) anche da queste parti. Grazie e buon anno a te! In realtà ho visto ben più di 10 film nel 2011 ma erano 10 quelli che valevano una Top 10!!!:-)) Capisco la tua critica a Mallick…neanche io capisco tutto questo clamore per un film che può essere visivamente bellissimo quanto vuoi ma che secondo me non “quaglia” come, per dirne una, The Artist. Il Cigno Nero l’ho inserito nella Top 10 più per mancanza di degni competitors. In realtà di Black Swan penso che sia un bel film che si riscatta molto nel finale struggente ma ecco…neppure io mi sono strappato i capelli alla visione del film. Tra l’altro, non so se lo sai ma è nata una strana diatriba dietro alla consegna dell’Oscar alla Portman perché si dà il caso che tutte le scene di ballo (e cioè il 90% della pellicola) le abbia girate una controfigura. E poi, ok lei è bella…ma vuoi mettere la ballerina più smaliziata Mila Kunis???? Per me non c’è gara!!! Bravo Cassel, sono d’accordo. Dei film che tu citi ho visto solo quello di Zalone e X-Men: due bei film. Con quello di Zalone mi sono divertito molto ma non me la sono sentito di inserirlo in una “Top 10 Movies”. Se hai un nuovo blog, ti aggiungo tra gli amici di Copyisteria. Ciao Giampa!

  4. E’ da un po’ che non vado piu’ al cinema, e’ che… ci spiace lasciare il cane a casa 😐
    Pero’ molti di questi si trovano gi’ in DVD ormai 😉

    Quello che mi stuzzica di piu’, e forse in qualche modo mi ‘intimorisce’ perfino, e’ ‘Melancholia’…

    In seguito alla ormai prossima chiusura di Splinder, mi sono spostato su http://www.wolfghost.com, la piattaforma e’ Logga.me, WordPress compatibile 🙂

    • vecchi ma belli però…appena posso ti aggiungo tra gli amici di Copyisteria. Ho dato uno sguardo al tuo nuovo blog e lo trovo molto bello e profondo. Secondo me Melancholia ti piacerebbe non poco. Bella WG!!!

  5. Finora ho visto solo “Il Grinta”, un bel western come non se ne vedevano da tempo, con quell’attenzione ai personaggi che secondo me è tipica dei Coen; mi incuriosisce molto “The Artist”, anche se al momento fremo per vedere “Machete” 😀
    Di von Trier ho visto solo “Dogville” e mi è piaciuto più per l’allestimento che per la storia. Il fatto che non ci siano pareti mi sembra una metafora della sordido privato a conoscenza di tutti, senza che nessuno però voglia vederlo.

    • Anche a me True Grit è piaciuto ma nello stesso tempo un po’ mi ha deluso, forse perchè i Cohen mi hanno sempre abituato a film assurdamente “avanti”. Quando ti aspetti sempre l’eccellenza assoluta e la creatività spiazzante da Primi della classe, può succedere che un pur ottimo western con dei grandissimi protagonisti possa lasciarti un piccolo senso di incompletezza. Secondo me il loro Western perfetto resta “Non è un paese per vecchi”. Il Grinta lo vedo più come un ottimo remake che come un film “coheniano”. Ora sono curioso di vedere come se la caverà sua maestà Tarantino con lo stesso genere: Django unchained sta arrivando e un pochino già sbavo all’idea;-) Machete è uno sballo! L’ho recensito. The Artist è un film perfetto. Per quanto riguarda Dogville, hai ragione…quella trovata di rendere i confini fisici inesistenti in un certo senso smaschera l’ipocrisia della gente e rende il film bellissimo. Quoto. A prestissimo GW!

  6. Eccomi finalmente sul nuovo blog.

    Col cambio di piattaforma (anch’io inizio ad apprezzare questa nuova vita) stavo perdendo alcuni contatti, per fortuna mi sono ricordato il tuo !

    Mi fa assai piacere vedere This is England così in alto. Gran film !

  7. Ciao!
    Basta che clicchi sul mio nome e arrivi al mio blog su Blogspot (ilcinemasaccobellodipascoski.blogspot.com) dove parlo solo di cinema.
    Probabilmente ne aprirò un altro dove parlerò solo di musica….
    Buona serata!

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