CINEMA. Speciale Django unchained #1. Un western per Tarantino

Ovvero “Tutto quello che volete sapere sul prossimo film di Quentin Tarantino ma che non avete ancora osato chiedere”:

CAPITOLO 1- quello che tutti sanno, è sempre bene ripeterlo.

TARANTINO + WESTERN

Il prossimo film di Tarantino sarà un western: ok, lo sanno tutti ma il binomio è talmente idilliaco che è sempre bene ribadirlo. D’altronde la sua filmografia è talmente zeppa di riferimenti al cinema di Sergio Leone (“Il mio cinema non esisterebbe senza Sergio Leone”, dichiarò a suo tempo) e a quel fenomeno nostrano ribattezzato Spaghetti Western, che c’era da aspettarsi un film di genere dal buon Quentin, prima o poi.

La sua ossessione per i b-movies nostrani è cosa ben nota e così, dopo “Le iene/ Reservoir dogs” e “Bastardi senza gloria/Inglorious basterds” ecco “Django unchained”: terzo remake non autorizzato (ma atteso con ansia) di un film italiano degli anni ’60/’70. “Django” (1966) è un film del grande Sergio Corbucci, con Franco Nero e Loredana Nusciak.

IL CAST

Jamie Foxx interpreterà Django, mentre Leo Di Caprio sarà il villain.

the good…

…the ugly…

Nel cast, anche Christopher Waltz (dopo “Inglorious Basterds”, e chi ti molla più Quentin?), Kurt Russell (“1997, Fuga da New York”), Joseph Gordon Lewitt (“Inception”, “Hesher was here”), Sacha Baron Cohen (“Borat”), Samuel L. Jackson (“Pulp Fiction”),  Don Johnson (“Non è un paese per vecchi”), Kerry Washington… bastano, no:)?

…and the bad

C’è curiosità per vedere Di Caprio nei panni del Cattivo. Questa scelta è l’ennesima dimostrazione che ormai l’ex divo di Titanic, cresciuto esponenzialmente dopo la “cura Scorsese”, gode di grandissima stima e considerazione da parte di pubblico e critica. Ma non è un novizio del genere: nel 1995, infatti, un Leonardo Di Caprio poco più che ventenne muoveva i suoi primi timidissimi passi nel selvaggio west accanto a star conclamate come Sharon Stone, Gene Hackman e Russell Crowe nel film “Pronti a morire”/ “The Quick and The Dead”. Passa il tempo…

Le scene girate finora non hanno ancora riguardato l’attore Joseph Gordon Lewitt e si dice che lui stesso non abbia dato per certa la sua presenza all’interno del film. Quella con Di Caprio sarebbe un’intesa già collaudata in “Inception”.

LA SINOSSI

Stati Uniti, XIX secolo. Un cacciatore di teste tedesco (Waltz) decide di liberare uno schiavo di nome Django (Foxx) e di addestrarlo per permettergli di liberare anche sua moglie Broomhilda (Washington) dalle grinfie del perfido proprietario terriero Calvin Candle (Di Caprio).

Spiattellata così su due righe, non sembra proprio il trionfo dell’originalità, ma…

a) le sinossi non sono mai originali 😉

b) è evidente che questo film offra al regista l’opportunità di dare il meglio di sè e del suo cinema fatto di originalità, scene crude, violenza, ironia, trash e trovate stilistiche d’autore.

Django unchained- the script

(continua…)

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Donne, è arrivato l'arrotino e l'ombrellaio!!!

Un Commento

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