ARTE. COPYISTERIA intervista CLET

COPYISTERIA INCONTRA CLET ABRAHAM, street artist

Alla fine ci ho parlato. Clet Abraham si è concesso per un’intervista esclusiva che avrei voluto portare avanti per altre due, tre ore, perché Clet è persona vera e artista vero. Si è parlato di street art, ovviamente, ma anche di pubblicità, musica, cinema. Un’intervista “generalista”, insomma, come piace a noi. Enjoy…

E’ un vero onore averti qua Clet. Partiamo dalle cose recenti: ultimamente hai messo un naso enorme alla torre di san Niccolò, tempo fa ti intrufolasti nel Museo di Palazzo Vecchio per appendere alle pareti un tuo autoritratto.

1- Come ci riesci?

2- Cosa ti è successo a Pistoia?

Naso gigante adagiato sotto la torre di San Niccolò (Fi)

1- Sono delle operazioni che a un certo punto si presentano come naturali e quasi inevitabili; si vede che sento una fortissima necessità di trovare degli spazi liberi. L’operazione del naso sulla torre è stata autorizzata a forza di rivendicazioni per questi “spazi liberi”, purtroppo è finita un po’ in litigio per i tempi di smontaggio. Per “ spazi liberi “ intendo non tanto dei luoghi ma anche dei metodi d’azione, per esempio oggi si tende sempre di più a riconoscere la valenza dell’autocertificazione per certe operazioni burocratiche, allora si potrebbe anche riconoscere spazio ad una forma di “autoregolazione creativa” in altri campi: il senso del mio lavoro è la rivendicazione del naturale senso di responsabilità contro l’obbedienza e della necessità di uno spazio-tempo sperimentale libero per migliorare.

2- Pistoia è l’unica città in tutta Europa ad avere insistito per multarmi. Con il ricorso sono riuscito ad abbassare notevolmente la multa (dai 5000 euro iniziali tutto compreso ai 500 euro attuali). L’obiettivo ora, facendo appello, sarebbe di annullarla del tutto. Non posso accettare l’insulto di sporcare e insudiciare (imbrattare) la città, pronunciato in particolar modo da individui senza competenze in materia. Oggi, il comandante dei vigili di Pistoia, colui che tanto teneva a sanzionarmi, si trova agli arresti domiciliari per corruzione: per me una logica c’è.

Clet at work

Le tue opere suscitano buon umore nella gente. In percentuale, quanto è importante lo humor in quello che fai e quanto la critica alla società?

L’humor è forse il miglior metodo di comunicazione in assoluto. La vita è per essenza imperfetta, a volte anche crudele, solo l’umorismo permette di affrontare e sdoganare certi temi cruenti o tabù . Il mio lavoro sui cartelli è illegale, metto molta cura e attenzione nella realizzazione per evitare di creare danni veri e quindi per evitare di essere attaccabile, però è l’umorismo ad allentare le tensioni ed a permettere che tutto ciò sia possibile.

Cosa pensi di Banksy e della c.d. “stencil graffiti”?

Banksy ha indubbiamente lanciato una scuola con un nuovo spirito, mi piace l’intelligenza del suo lavoro, la tematica semplicemente sociale e la sua capacità di comunicare con tutti, ogni tanto si trovano anche stencils molto belli fatti da qualcun altro.

Banksy

Qualche anno fa, Vittorio Sgarbi asserì: “I graffiti sono la Cappella Sistina della contemporaneità. Fra 30 anni sarà qualcosa di simile al movimento futurista. Ci sono artisti di qualità… ma non li vedete questi palazzi di merda!?” Clet si sente un futurista?

Mi piacerebbe che almeno una parte della street art non smetta mai di spronare il potere nell’obiettivo di allargare i confini della libertà concessa, e semmai non si tratti di contraddizioni, potrebbe essere proprio quello il fatto importante da riconoscere.

Hogre@Termoli (Campobasso)

In cosa i tuoi omini sono diversi da quelli di Keith Haring?

Questo sarebbe meglio se fosse un criticone d’arte a dirlo, però la differenza è che gli omini di Keith Haring sembrano veramente liberi di essere mentre i miei ci provano soltanto, infatti lui era Americano, mentre a me povero Europeo, mi tocca fare con la zavorra e lottarci contro.

In percentuale, quanto la tua arte è per te stesso e quanto è per chi la osserva?

Faccio arte per comunicare con gli altri, per stare al mondo, quindi direi 100% per me e 100% per gli altri.

La Pietà- Clet

Ci parli un pochino della tua passione per le caffettiere?

La caffettiera fu il primo simbolo di una relazione intima tra me e l’Italia, rappresenta per me il focolare, l’intimità, la casa, la donna, tutto quello che è caldo e fa nido. La troviamo in tutte le case di tutt’Italia, è un oggetto che ci unisce e ci rappresenta, soprattutto la parte emotiva

Su un ponte della tangenziale est romana, qualcuno tempo fa ha appiccicato uno sticker con su scritto “killing animals” sotto la dicitura “STOP” di un segnale stradale. Mai pensato di lavorare nella pubblicità?

Si, ci ho anche provato un po’, però purtroppo sono stimolato da ideali, da pensieri filosofici, da emozioni o sogni e non da pensieri commerciali, Quindi, quando uno mi chiede di trovare un’idea per vendere questo o quell’oggetto mi viene sempre da pensare che se ne potrebbe fare a meno e non mi viene l’energia giusta. Potrei fare pubblicità solo nel caso in cui saprei di poter distruggere pubblicamente l’oggetto da pubblicizzare, secondo me potrebbe anche funzionare solo che non trovi nessun pronto a provarci e pagare per ciò.

Guardando le tue opere, viene voglia di fare domande su di te. Che musica ascolti/ hai ascoltato in passato? Mi dici tre film a cui sei legato?

In passato ho ascoltato molto Classica o Jazz, ora un po’ di tutto. Sono rimasto legato a certi passaggi di “2001, Odissea nello spazio” di Kubrick, “Dead man” di Jim Jarmusch, mi piacciono anche i film che mi fanno ridere (raramente quelli fatti apposta però). In ogni caso non vado mai al cinema.

some other Clet

CLICCA QUI PER VEDERE ALTRE OPERE DI CLET ABRAHAM

Annunci

Informazioni su copyisteria

Donne, è arrivato l'arrotino e l'ombrellaio!!!

Un Commento

  1. Pingback: ARTE. Gli omini di Clet «

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: